I borghi più belli del Salento: Lecce, Otranto, Specchia

Il Salento non vive di solo mare. La penisola più orientale d’Italia offre una vasta gamma di alternative, fra luoghi d’arte e monumenti storici e attrattive paesaggistiche meritevoli di essere visitate, di giorno o di sera, senza la necessità di aspettare la stagione estiva per concedersi una capatina nel tacco d’Italia.

Lecce

Lecce è il capoluogo di provincia ed è situata nell’entroterra a circa 10 km dalla prima costa utile, che è quella della sua marina. Sempre più turisti scelgono di prenotare un b&b con piscina Lecce e da lì partire alla scoperta di una realtà suggestiva e ricca di storia, anche durante le stagioni fredde. Lecce è la definita la Firenze del Sud, appellativo che scaturisce dalle sue numerose suggestioni storico-artistiche. Il capoluogo è uno dei punti di riferimento più alti del barocco italiano; il suo centro storico offre monumenti di epoca romana, rinascimentale, gotica e si articola in viuzze e stradine meravigliose, in cui perdersi e ritrovarsi, piccolo com’è.

Otranto

Varcando la porta che conduce verso la parte vecchia, Otranto si concede in tutto il suo splendore pregno di storia e storie. La città visse l’assalto degli Ottomani nel 1480, che saccheggiarono il centro e martirizzarono i fedeli idruntini prima di essere liberati dalle milizie asburgiche. Di quella triste vicenda restano la chiesa intitolata ai suoi martiri, uno dei mosaici pavimentali più belli del mondo al suo interno, una cripta e tante narrazioni.

Ma Otranto è anche tanto altro, è il suo castello medievale che sormonta la città e che si perde in un panorama senza eguali, a strapiombo sul mare, che risplende all’alba del primo solo d’Italia. Le vie della città si susseguono in un dedalo suggestivo e affascinante, per un borgo che l’ANCI (Unione Nazionale Comuni d’Italia) ha inserito tra i più belli d’Italia nel 2010.

Specchia

Il borgo di Specchia, incantevole e fuori dal tempo, ha fatto incetta di riconoscimento. Oltre al tributo dell’ANCI, il medesimo riservato a Otranto, la piccola città da appena 5 mila anime o meno è stata insignita del riconoscimento Gioiello d’Italia nel 2013 e, nel 2007, in seno al Progetto Eden, venne eletta “Migliore destinazione rurale emergente d’Italia”.

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